Abbiamo trovato alcuni spunti interessanti in questo articolo comparso a maggio 2017 sul sito della Harvard Business Review. Ve li sintetizziamo, sperando che anche voi possiate trovarli utili.

Quando affrontiamo un viaggio in un paese lontano, siamo soliti informarci prima su come faremo a comunicare con gli abitanti del paese e su come raggiungere i siti turistici.

Le società statunitensi spendono annualmente più di 70 miliardi di dollari in formazione e una media di 1459 dollari per commerciale (circa il 20% in più di quanto si investe sui lavoratori di altre funzioni). Ma quando si tratta di verificare le conoscenze e capacità trasmesse, il ROI della formazione commerciale è altamente deludente: alcuni studi dimostrano che i partecipanti dei corsi commerciali dimenticano più dell’80% delle informazioni trasmesse nell’arco dei 90 giorni successivi al corso.

“I mercati Usa e Cina stanno guidando il cambiamento nel business perché lì questi nuovi lavoratori e consumatori, i millennial, pesano e condizionano scelte e modelli di business. Il loro modello di vita e consumo è digitale e, se non li includiamo in azienda e nella società anche noi nella vecchia Europa, non potremmo mai entrare nella nuova economia 4.0.
Ho costruito business e aziende vincenti inserendo molti millennial e mixandoli al meglio con qualche bravo manager cinquantenne. Questa è la strada per competere”.

A dirlo Alberto Baban, presidente Piccola industria di Confindustria, in occasione dell'incontro The Millennial Big Bang, dare valore alla generazione del valore, organizzato a Milano da Manageritalia Milano.

The secret of the highly creative thinker

Lo scorso Natale i nostri amici americani di Foursight ci hanno fatto gradito dono della loro ultima fatica letteraria: Dorte Nielsen e Sarah Thurber hanno appena pubblicato “The secret of the highly creative thinker”. Il libro ci ha subito entusiasmato e abbiamo deciso di condividerne con voi qualche parte.

R. Kegan, L. Laskow Lahey

Quando ho letto la presentazione di questo libro ho pensato che si trattasse di una bellissima utopia e che la teoria avesse poche probabilità di essere applicata.

Considerazioni sui piani retributivi e di incentivazione della forza vendite. Da un articolo della Harvard Business Review.

L’articolo di Doug J. Chung, pubblicato nell’aprile 2015, analizza una serie di ricerche effettuate da Università americane sui modi utilizzati da aziende operanti in settori diversi per incentivare i loro venditori. Si tratta sia di ricerche basate sull’analisi dei dati di vendita e dei sistemi di incentivazioni, sia di test sperimentali effettuati sul campo.